Antonella e Andrea desiderano un figlio. Quello che sembra un progetto condiviso si trasforma presto in un percorso attraversato da attese, trattamenti, perdite, sensi di colpa e domande che raramente trovano spazio nelle conversazioni quotidiane. Con una scrittura autobiografica, intensa e priva di reticenze, Antonella Lattanzi racconta l'esperienza della ricerca di una gravidanza e il modo in cui il desiderio di diventare madre può ridefinire il rapporto con il corpo, con la coppia, con il lavoro e con se stessi.
In questo libro si parla di: infertilità, aborto, coppia, lutto perinatale, Determinazione, giorno dopo giorno, maternità, solitudine, Speranza, trasformazione e cambiamento, Vita.
Da leggere se desideri avvicinarti, senza semplificazioni, all'esperienza della ricerca di un figlio e alle sue molteplici implicazioni emotive, relazionali ed esistenziali. Un romanzo che rompe il silenzio su vissuti spesso confinati alla sfera privata e invita a riconoscere quanto il desiderio di maternità possa intrecciarsi con l'identità, le aspettative sociali, la libertà di scelta e il bisogno di trovare parole per raccontare ciò che, troppo spesso, resta taciuto.