Lidia e Grzegorz sono due studiosi e lavorano con le parole. Sono abituati a maneggiare parole, frasi, punteggiatura, pause. Sono abituati a creare spazi di senso con le parole e a dare forma alla realtà, scegliendo con cura le parole da dire, e quelle da non dire.
Lidia e Grzegorz sono due studiosi ma sono anche, soprattutto direi, i genitori di Lena: Lena, dal canto suo, è una bambina delle stelle, proprio come tutti i nostri, un'intrepida navigante tra i mondi, eppure, foriera di meraviglie che il lutto, per certo, non può cancellare, ma solo, per qualche tempo, nascondere.
Lidia e Grzegorz hanno speso molto del tempo del loro lutto recente a scovare e poi afferrare le parole nascoste sotto al dolore, a recuperare frammenti di senso, dediti come archeologi alla riscoperta di Lena e di ciò che è rimasto, qui sulla terra, del suo passaggio.
Da questo ricercare tra le pieghe del lutto sono nate una raccolta poetica per voce di madre e un saggio che presta il titolo all'opera, per voce di padre.